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Restauro di macchine per scrivere d’epoca

Olivetti Valentine, 1969

Presentata nel 1969, la Olivetti Valentine è probabilmente la macchina per scrivere più celebre nel mondo del design industriale. Progettata da Ettore Sottsass e Perry King, nacque in un periodo in cui i produttori giapponesi di macchine per scrivere stavano invadendo il mercato europeo con prodotti economici e funzionali, come la Brother JP1.

Nel progetto iniziale, la Valentine avrebbe dovuto rappresentare una risposta diretta a questa concorrenza: una macchina economica, priva di selettore del colore del nastro, senza lettere minuscole e realizzata in Moplen, la stessa plastica impiegata per fabbricare i comuni secchi domestici — sì, proprio quella che tende a creparsi dopo qualche anno.

Pubblicità a colori della Olivetti Valentine del 1969Fortunatamente per noi collezionisti e appassionati di scrittura meccanica, a un certo punto dello sviluppo l’intera filosofia del progetto cambiò. Olivetti decise di adottare la già collaudata e valida meccanica della Lettera 32, in produzione dal 1963, e di utilizzare una resina ABS colorata, dal costo circa cinque volte superiore rispetto alla “plastica dei secchi”, ma molto più resistente agli urti e all’invecchiamento. Questa scelta conferì alla Valentine non soltanto un aspetto innovativo, ma anche l’affidabilità e le ottime caratteristiche di scrittura di una delle portatili Olivetti più riuscite. In breve, la Valentine si trasformò da macchina economica in un oggetto di design radicale, concepito non soltanto per scrivere, ma anche per essere esibito, portato con sé e vissuto. I colori scelti erano tutti decisamente giovanili: rosso brillante, bianco, celeste e verde acceso. Il suo design ironico e anticonformista rompeva con l’austerità delle macchine per scrivere tradizionali, trasformandola in uno status symbol culturale degli anni Settanta.

Non era pensata per l’ufficio, ma per la casa, per i giovani e per gli scrittori “on the road”, e divenne presto un’icona del design italiano, rappresentata in musei come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York e il Triennale Design Museum di Milano. Una macchina per scrivere che, pur essendo nata per competere sul prezzo, finì per imporsi per una ragione completamente diversa: diventando un manifesto della qualità e della creatività Olivetti.

Alcune fasi del restauro della Olivetti Valentine

Un restauro completo di una macchina per scrivere inizia con lo smontaggio della macchina, seguito da un accurato lavaggio di tutti i componenti meccanici, dapprima in vasca a ultrasuoni e successivamente mediante risciacquo con un solvente a base di petrolio.

Una volta pulito, ogni componente viene accuratamente asciugato e rimontato; il meccanismo interno viene quindi lubrificato con precisione nei punti necessari per garantire prestazioni ottimali. Anche la molla di carica viene smontata, pulita e rimontata con grasso nuovo, così da assicurare una tensione costante e un movimento fluido del carrello.

La macchina viene quindi sottoposta a un processo completo di registrazione, comprendente la messa a punto del cinematico, dell’alzo del nastro e dell’allineamento tra caratteri maiuscoli e minuscoli. I componenti soggetti alla naturale usura, come il nastro inchiostrato, i gommini, il tirante del carrello e le eventuali molle indebolite, vengono sostituiti con parti nuove.

Olivetti Valentine smontata durante il processo di restauro

La potenza degli ultrasuoni nel restauro

Contro lo sporco ostinato, seccato dopo cinquanta e più anni di abbandono, il classico abbinamento di petrolio e pennello potrebbe fare ben poco. Mi riferisco in particolare a bianchetto secco, residui di gomma da cancellare — talvolta addirittura fusi dal calore di una soffitta —, grasso indurito, depositi di sebo misti a pelle morta e così via. La vasca a ultrasuoni che utilizzo nei miei restauri è stata realizzata da una ditta specializzata ed è stata studiata e costruita su misura specificamente per il lavaggio delle macchine per scrivere.

Corpo meccanico della Olivetti Valentine prima del lavaggio a ultrasuoni.

Olivetti Valentine durante il lavaggio a ultrasuoni

Come funziona? Il fenomeno alla base è quello della cavitazione. Le potenti onde generate dai sonotrodi vengono trasmesse all’acqua, creando microbolle ad altissima pressione che implodono a contatto con il pezzo. Utilizzando una semplice soluzione di acqua e sapone si ottiene un’azione combinata: un effetto fisico di “microspazzolatura” ad alta frequenza, unito all’azione sgrassante del detergente disciolto nel bagno. Il risultato è eccellente e, utilizzando saponi biodegradabili, anche l’impatto ambientale rimane ridotto.

Corpo meccanico della Olivetti Valentine perfettamente pulito dopo il lavaggio a ultrasuoni.

Smontaggio e revisione della molla di carica

Olivetti Valentine durante il restauro

Ricostruzione delle parti in gomma deteriorate

Per riportare una Olivetti Valentine in perfette condizioni di funzionamento è indispensabile ricostruire i diversi componenti in gomma, che con il passare degli anni tendono a indurirsi fino, in alcuni casi, a sgretolarsi completamente. Piedini, rullo di stampa principale e rullini di trascinamento carta, sia inferiori sia frontali, devono essere rinnovati. Tutto ciò è reso possibile dall’esperienza e dalle attrezzature specialistiche disponibili in laboratorio. Per maggiori informazioni sul rifacimento dei rulli e dei rullini, potete consultare questa pagina.

Nuovo rullo di stampa della Olivetti Valentine

Registrazione di precisione dei caratteri

La registrazione di precisione dei caratteri viene eseguita utilizzando specifiche pinze di allineamento. Ho la fortuna di possedere un set completo di questi particolari utensili, indispensabili per correggere con precisione la posizione di ciascun carattere e ottenere una stampa uniforme e di elevata qualità. Questa delicata operazione è fondamentale affinché la macchina possa superare con successo il rigoroso collaudo finale.

Olivetti Valentine - registrazione e allineamento dei caratteri

Certificato di collaudo della Olivetti Valentine

Al termine del restauro, la macchina per scrivere viene sottoposta a un collaudo funzionale completo. Viene quindi rilasciato un certificato finale, dattiloscritto con la macchina stessa, firmato e timbrato, a garanzia dell’intervento.

Certificato di collaudo della Olivetti Valentine