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Il restauro delle macchine per scrivere d’epoca

Everest mod. 44, 1936 - carattere Vogue

La Everest mod. 44 è una macchina per scrivere portatile prodotta a Milano dal 1935 dalla Società Anonima Serio, una delle principali concorrenti italiane della Olivetti. Si tratta del secondo modello realizzato con il marchio Everest e appartiene a quella categoria intermedia definita “studio”: macchine portatili sì, ma non troppo compatte, pensate per un utilizzo più intensivo rispetto alle comuni portatili, pur senza raggiungere le prestazioni delle standard da ufficio.

L’esemplare qui presentato è particolarmente raro e desiderabile per un notevole connubio di caratteristiche: l’elegante colore rosso opaco, conservato in buone condizioni originali, e il prezioso carattere “Vogue”, variante europea realizzata dalla fonderia Iris del più celebre “Royal Vogue”, adottato su alcune macchine portatili prodotte dalla statunitense Royal Typewriter Company. La macchina monta inoltre una prestigiosa tastiera vetrata, ripristinata utilizzando un set originale di cartoncini Everest, intervento che ha restituito piena autenticità e fascino all’insieme. Questo esemplare appartiene alla prima fase produttiva della mod. 44, come testimoniano il numero di serie particolarmente basso e la decalcomania posteriore recante la dicitura originaria della società: “A&G Carish & C – MILANO”.

Pubblicità originale Everest Mod. 44

Osservando questa macchina e le sue pubblicità d’epoca, il pensiero corre immediatamente agli anni dell’autarchia italiana, convenzionalmente fatti iniziare proprio nel 1935. Eppure, superando certi stereotipi spesso associati all’industria italiana del periodo e confrontando attentamente la Everest con le più blasonate concorrenti americane dello stesso segmento — come le Royal coeve — emergono soluzioni tecniche e qualitative sorprendentemente avanzate, in molti aspetti persino superiori. Grazie a un attento restauro, questa Everest mod. 44 è tornata a essere non solo un importante oggetto da collezione, ma anche una macchina perfettamente utilizzabile: ideale per scrivere eleganti lettere con un carattere unico e immediatamente riconoscibile.

Alcune Foto Prima del Restauro

Alcune Foto Durante il Restauro

Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44 Dettaglio del restauro della Everest Mod. 44

Ricostruzione delle Parti in Gomma Deteriorate

Per riportare una Everest 44 in perfette condizioni di funzionamento è indispensabile ricostruire i diversi componenti in gomma, che con il passare degli anni tendono a indurirsi fino, in alcuni casi, a sgretolarsi completamente. Piedini, rullo di stampa principale e rullini di trascinamento carta, sia inferiori sia frontali, devono essere rinnovati. Tutto ciò è reso possibile dall’esperienza e dalle attrezzature specialistiche disponibili in laboratorio. Per maggiori informazioni sul rifacimento dei rulli e dei rullini, potete consultare questa pagina.

Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44 Restauro delle parti in gomma della Everest Mod. 44

Lavaggio a Ultrasuoni del Corpo Macchina

Per rimuovere lo sporco ostinato accumulato in decenni di abbandono, i metodi tradizionali come petrolio e pennello risultano spesso insufficienti. Residui di bianchetto secco, gomma da cancellare, grasso indurito e depositi biologici richiedono un approccio più efficace. Per questo viene utilizzata una vasca a ultrasuoni costruita su misura e specificamente progettata per il restauro delle macchine per scrivere. Sfruttando la cavitazione generata da onde ad alta frequenza, microscopiche bolle implodono a contatto con i componenti producendo una profonda azione meccanica di pulizia, coadiuvata da una blanda soluzione saponosa. Terminato il trattamento a ultrasuoni, tutti i particolari vengono risciacquati in benzina rettificata per eliminare l’umidità residua e prevenire l’ossidazione, prima della lubrificazione e del rimontaggio.

Certificato di Collaudo della Everest Mod. 44

Al termine del restauro, la macchina per scrivere viene sottoposta a un collaudo funzionale completo. Viene quindi rilasciato un certificato finale, dattiloscritto con la macchina stessa, firmato e timbrato, a conferma del superamento del collaudo e del completamento dell’intervento.

Certificato di collaudo della Everest Mod. 44