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Restauro di macchine per scrivere d’epoca

Caligraph New Century, 1899

Caligraph New Century, 1899

Le macchine per scrivere Caligraph No. 5 e No. 6, soprannominate “New Century”, possono essere considerate il vero canto del cigno delle macchine a scrittura cieca con tastiera completa. Furono prodotte dal 1898 fino al 1906, anno in cui la produzione venne definitivamente interrotta. I due modelli, estremamente simili nell’impostazione, differivano per il numero di caratteri disponibili e quindi per il numero dei tasti: 76 tasti, disposti in sei file da undici più una fila da dieci, per la No. 5; 84 tasti, disposti in sette file da dodici, per la No. 6.

Pubblicità Caligraph New Century del 1901

Fa riflettere come una delle aziende pioniere nel settore delle macchine per scrivere, con un primo modello presentato già nel 1880, non sia riuscita a rinnovare la propria produzione investendo nella ricerca e nello sviluppo delle due principali innovazioni che, alla fine dell’Ottocento, stavano rivoluzionando il settore: il tasto delle maiuscole, che permetteva di dimezzare le dimensioni della tastiera, e la scrittura visibile. Oggi i vantaggi di queste due soluzioni appaiono evidenti, ma all’epoca molte aziende, compresa la stessa Caligraph, non le consideravano necessariamente tali. Si sosteneva infatti che la tastiera completa fosse più comoda da utilizzare e che l’impossibilità di vedere quanto si stava scrivendo consentisse all’operatore di concentrarsi maggiormente sui tasti, riducendo così gli errori di battitura. La storia avrebbe presto dimostrato quanto entrambe le convinzioni fossero errate. Nel giro di pochi anni, il tasto delle maiuscole e la scrittura visibile divennero lo standard del settore, modificando radicalmente il modo in cui le macchine per scrivere venivano progettate e utilizzate. I costruttori che adottarono queste innovazioni ottennero un decisivo vantaggio competitivo, mentre quelli che vi si opposero finirono progressivamente per scomparire dal mercato.

Il restauro – saldatura della ghisa

Macchina per scrivere Caligraph New Century durante il restauro

È possibile riportare in vita una macchina per scrivere ridotta in mille pezzi?

Questa rara e splendida Caligraph No. 6 “New Century” affrontò un lungo viaggio dagli Stati Uniti all’Italia, ma purtroppo subì gravi danni durante il trasporto. Il venditore — un gruppo di suore che raccoglieva fondi vendendo alcuni oggetti storici del proprio convento — non dedicò certamente molta attenzione all’imballaggio e, quando la macchina arrivò a destinazione, il danno era ormai fatto.

Si rese quindi necessario un restauro particolarmente impegnativo, che comportò numerose saldature TIG, alcune eseguite in zone estremamente delicate come il supporto dello scappamento. L’intervento ebbe pieno successo e la macchina per scrivere non solo ritrovò la propria bellezza originaria, ma tornò anche a essere perfettamente funzionante.

Dopo le saldature della ghisa e la riverniciatura, la macchina viene sottoposta a una completa fase di registrazione, comprendente la messa a punto della meccanica, dell’alzata del nastro e dell’allineamento tra maiuscole e minuscole. I componenti soggetti a naturale usura, come il nastro inchiostrato, il rullo di stampa, i rullini di trascinamento carta, i gommini, il tirante del carrello e le molle ormai indebolite, vengono sostituiti con elementi nuovi.

Caligraph New Century dopo il restauro