1948, Olivetti Lexikon 80

 La Olivetti Lexikon 80 è un modello standard proposto dalla rinomata casa di Ivrea nel 1948 come alternativa alla gloriosa Olivetti M40. Il progetto meccanico fu realizzato da Giuseppe Beccio mentre il design venne sviluppato da Marcello Nizzoli, una coppia formidabile che pochi anni dopo plasmò anche la famosissima Lettera 22Inizialmente era denominata M80 ed acquisì solo successivamente il nome commerciale di "Lexikon"; questi primi esemplari sono caratterizzati da una raffinata tastiera vetrata come quella delle ultime versioni di M40.

Concepita per un uso da ufficio intensivo, la macchina presenta nuove soluzioni ingegneristiche interessanti ma soprattutto molte semplificazioni della produzione, una tra tutte l'abbandono della doppia guida a coda di rondine del carrello a favore di una barra rettificata rotonda su appoggi rotativi. Adotta inoltre un innovativo meccanismo per l'attivazione delle maiuscole sorprendentemente rapido costituito da un eccentrico rotativo montato su un cuscinetto a sfere. Grazie ad un attento studio del cinematico il tocco si presenta molto leggero e vellutato, ma non scattoso, caratteristica questa che accomuna un po' tutti i cinematici Olivetti differenziandoli dalle concorrenti tedesche come Olympia SG1. Mantiene come la sua predecessora M40 l'ottimo sistema di rimozione rapida del carrello, che facilita di molto sia la pulizia che la manutenzione ordinaria.

Le Lexikon 80, come già accennato, erano studiate per lavorare otto ore al giorno sette giorni su sette ed è proprio quello che hanno fatto per decenni instancabilmente. Per questo sono tipicamente molto sporche (bianchetto, detriti di gomma da cancellare, pezzetti di carta) ed abrase sia a livello dei fianchetti che su tutte quelle parti toccate spesso nell'utilizzo. Nel mio laboratorio vengono quindi smontate, lavate in ultrasuoni e risciacquate poi in petrolio. Rullo e rullini vengono carteggiati al tornio per rimuovere le colature di bianchetto, oppure ricostruiti con gomma nuova se gli originali si trovano in cattivo stato di conservazione. Poi le parti vengono oliate e rimontate,  la scrittura viene messa a punto grazie all'impiego di un set di pinze speciali per caratteri dattilografici, riportando il funzionamento alla perfezione. 

La carrozzeria si può sabbiare e riverniciare a nuovo, oppure qualora lo stato di conservazione della vernice originale fosse buono, si può semplicemente pulire e proteggere mantenendone i piccoli difetti. Chi sceglie la strada del restauro conservativo desidera in genere avere una macchina perfettamente funzionante ed esteticamente nel complesso gradevole, che mantenga un sapore antico e originale proprio grazie a quei piccoli difetti estetici. Sono però da valutare attentamente le condizioni di partenza perché non tutte le macchine si prestano infatti ad un intervento conservativo. Per effettuare un intervento con riverniciatura a nuovo su Olivetti Lexikon 80 bisognerà asportare tutti i leveraggi primari ed i relativi servizi che lavorano assieme ad essi come si vede nelle foto. Questo è necessario per poter così rimuovere e riverniciare il pettine frontale. Anche il carrello si dovrà smontare pezzo per pezzo in quanto i due fianchetti la cui vernice è tipicamente molto consumata sono portanti, cioè tengono assieme tutta la meccanica del carrello.  I vecchi feltri presenti sulle carenature vengono asportati, poi ricostruiti tagliando a mano il materiale nuovo. Ecco quindi che dopo un attento e minuzioso intervento presso la Vescovo Restauri la vostra Lexikon 80 potrà tornare a splendere come nuova!

Ecco come si presenta una Olivetti Lexikon 80, dopo un restauro completo con vernice di carrozzeria nuova fiammante!

Il Certificato di Collaudo della Lexikon 80