Keaton music

Rara macchina da scrivere americana, brevettata nel 1953: unica nel suo genere in quanto permette di scrivere la musica è per questo ricercata dai collezionisti di tutto il mondo.

 

FUNZIONAMENTO: la macchina è dotata di due semicerchi di tasti indipendenti, uno piccolo con i simboli fissi (chiave di sol, di fa, ecc) ed uno grande che può spostarsi in sù o in giù azionando l'indice sulla sinistra, così da poter scrivere le note sulle varie righe. A differenza di una macchina da scrivere classica, dopo aver stampato una nota non è automatico l'avanzamento alla nota successiva, questo per permettere di scrivere più note sulla stessa colonna per spartiti di strumenti come il pianoforte o l'organo.

 

Personalmente mi ha sempre affascinato, ma purtroppo ora che ne ho restaurato una, almeno per quanto riguarda la parte meccanica non posso scrivere su questa una recensione positiva.

 

 

La progettazione degli organi meccanici lascia molto a desiderare e la realizzazione pratica è scadente. Il più imbarazzante problema di progettazione è sull'azionamento del nastro, realizzato tramite un semplice piano oscillante fulcrato in un solo punto causa malfunzionamento del nastro per 6 / 8 note del semicerchio superiore. Inoltre manca un sistema che consenta lo spostamento rapido tra i pentagrammi della pagina, bisogna ogni volta mollare il foglio e spostarlo a mano su o giù stando attenti a centrare la chiave di sol sulla riga giusta.

La realizzazione è in tutti i dettagli economica, in lega leggera da stampi zamak, scrive tramite martelletti mono-caratteriali incernierati su una circonferenza grezza di fusione che causa imprecisioni di battuta. Non avendo uno strato di gomma sulla zona dove impattano i martelletti questi errori di allineamento si esaltano.

Il nastro è del tipo nero fisso con bobine di derivazione Remington portable.