"Attrezzati per ogni evenienza "

 Martelletti storti, cinghie strappate, molle di carica rotte, telai di ghisa spezzati, o, più semplicemente, tasti bloccati, disallineamenti, registrazioni, pulizia e ingrassaggio: con la giusta attrezzatura sono tutti interventi di routine. Durante il restauro di macchine da scrivere antiche capita spesso che manchino o siano rotti dei particolari fondamentali per il corretto funzionamento, introvabili come ricambi. E' qui che entra in gioco una piccola officina meccanica che mi consente di ricostruire i pezzi mancanti attraverso lavorazioni meccaniche primarie come: tornitura, fresatura, foratura, saldatura, brasatura, ribattitura.

Lucidatura parti ossidate

Quando l'ossido, segno indelebile del passare tempo, rovina le finiture estetiche lavoro con spazzole di vario tipo montate su di un trapano da orefice. Lucido così con precisione e senza rischiare di smussare gli spigoli.

Cilindratura dei rulli

Per una scrittura nitida è necessario avere un rullo liscio ed uniforme. Infatti i martelletti di acciaio battendo sulla gomma tendono ad ondularne la sua superficie. Per questo motivo i più accorti un tempo usavano sempre due fogli appaiati.

Saldatura telai rotti

Una caduta accidentale di una macchina con telaio di ghisa può facilmente causare una rottura dello stesso. E' possibile riparare i telai rotti con tecnologia di saldatura tig. In foto la saldatura che ha ridato vita ad Erika Naumann.

Un'altro es.: Caligraph N.C.


Macchine utensili Svizzere di precisione

 Utilizzo per i miei lavori solamente macchinari svizzeri che qualcuno potrebbe definire "Vintage" ma sono più precisi e partici dei loro equivalenti moderni. In particolare questi macchinari sono interamente costituiti da fusioni di ghisa, che è il materiale principe per garantire una stabilità geometrica eterna. La ghisa non si usa più da molti anni per costruire i macchinari perchè oggi come un computer anche una macchina utensile dopo pochi anni risulta obsoleta, e quindi viene usata 24 ore su 24 per 5/6 anni e poi buttata via. Ecco perchè non interessa più garantire una stabilità geometrica eterna, è un costo non giustificato.

Schaublin SV102 è il mio tornio svizzero di precisione, ed è una macchina davvero molto versatile. Mi permette di effettuare tutte le lavorazioni di torneria classiche, sia mediante carro a croce che con il bulino a mano e può a necessità diventare una fresatrice con cui riprodurre anche le ruote dentate. Ha una altissima precisione di ripresa dei pezzi lavorati; questo perché oltre che con il classico mandrino autocentrante posso serrare i pezzi con pinze di precisione a ripresa centesimale. La torretta Multifix permette di rimuovere o cambiare utensile rapidamente senza perdere il suo centraggio assiale. Implementando il 3°asse motorizzato posso a necessità eseguire operazioni di fresatura ed utilizzando in maniera combinata il 3°asse con il divisore universale, posso realizzare ruote dentate di vario tipo e dimensione. Ho imparato ad usare questa macchina meravigliosa nell'ottobre 2015 alla scuola per orologiai WOSTEP di Neuchatel.


Aciera 6TF1 era e rimane ancora oggi tra i migliori trapani sensitivi a colonna per orologeria. Di produzione svizzera, mi consente l'esecuzione di forature e micro-forature con punte da un massimo di 12 mm a un minimo di 0.1 mm, che per rendere l'idea, equivale ad una punta poco più grande del diametro di un capello. La costituzione è solida: base, asse centrale, cassa pulegge e corpo macchina sono tutte fusioni di ghisa. Tutti i piani sono raschiettati a mano e l'errore di eccentricità misurato oggi sul cono di attacco del mandrino è inferiore a 0.01 mm. La macchina ha un range di lavoro che può fare impallidire i più moderni e costosi trapani sensitivi, che va da un minimo di 600 giri/min ad un massimo di 12.000 giri/min, velocità che risulta necessaria per effettuare le micro forature.

Attrezzatura originale Olivetti e Remington

Per una messa a punto della scrittura perfetta si rendono necessarie pinze specifiche che servono ad esempio per raddrizzare le leve dei caratteri storte oppure a facilitare altre particolari operazioni. Il set che utilizzo per i miei restauri potete vederlo in foto, è originale e completo, è composto da: 2 pinze Olivetti e una Remington per l'alzo dei martelletti; una pinza per rimuovere i cerchielli; una pinza per lo spostamento laterale dei caratteri, una per l'inclinazione; tre pinze per la regolazione del finecorsa delle aste; 3 pinze generiche di cui una a piani paralleli.

Per operare una regolazione della scrittura su macchina meccanica in genere possono bastare 4-5 minuti per asta, solitamente sono solo le lettere più usate che hanno bisogno.  Problematica una macchina con cui ha giocato un bambino, se le aste son tutte storte, potrebbero volerci delle ore per raddrizzarle!