Vari tipi di restauro su Olivetti M20

 Olivetti M20, una macchina da scrivere meravigliosa quando si presenta così conservata e con il suo basamento in pregiato legno di Noce toscano! Ha una linea sobria, monumentale...  Non è certo rara, ma viene apprezzata e ricercata dai molti: fu il secondo modello prodotto dalla prestigiosa casa di Ivrea dopo l' Olivetti M1, cui esteticamente somiglia molto, tanto che alcuni erroneamente scambiano l'una per l'altra.

 La sua meccanica invece si presenta completamente diversa da quella della M1: dal complesso sistema con trasmissione rotativa sugli alberi tramite "bielle-manovelle" si passò ad un economico sistema a leve piatte fulcrate. Il complesso meccanismo quadripartito di azionamento dello scappamento venne sostituito da una soluzione ad arco completo di gran lunga più semplice, in linea con quella delle altre case. Anche il meccanismo di scappamento fu di nuova concezione, poi subito modificato, perchè a lungo termine risentiva di problemi d'usura (potete leggere l'articolo dettagliato nella sezione articoli di questo sito).

L'ingegnoso alzo del rullo venne sostituito dall'importante novità del cestello basculante: per attivare le maiuscole non salirà più il rullo ma scenderà il cestello, soluzione che accompagnerà la produzione Olivetti in tutti i modelli seguenti (MP1 a parte) fino alla chiusura della produzione.

Di seguito potrete vedere alcuni restauri significativi svolti su Olivetti M20.

Il restauro disperato di una M20/1 (prima serie):

Il restauro di una M20/2 con sostituzione completa del settore:

Il restauro di una M20/TAB con molla di carica rotta: