1879, Remington standard 2

La prima macchina da scrivere industriale:

 Questa splendida macchina da scrivere di fine '800 fu la prima al mondo ad essere prodotta in numero considerevole, attraverso tecniche ed organizzazione industriale che consentivano la ripetibilità delle lavorazioni meccaniche, quindi anche una certa conformità tra i componenti realizzati. La più grande invenzione che viene introdotta è il tasto delle maiuscole, che quando premuto sposta il rullo di pochi millimetri verso la parte posteriore della macchina. Ogni martelletto contiene quindi due caratteri, il primo è normalmente utilizzato e lo "shift key" permette di usare il secondo. Così facendo si è dimezzata la grandezza della tastiera, che su macchine da scrivere della stessa epoca poteva arrivare ad essere grande quasi quanto un foglio A4. Il cinematismo è elementare: delle aste piatte di legno su cui sono vincolate delle aste tonde di ferro alla cui estremità è connessa l'asta del carattere.

 

La macchina è a scrittura cieca: per vedere quello che si sta scrivendo bisognava fermarsi alzare tutto il rullo, e poi riabbassarlo per continuare la scrittura.