L'Olivetti M1 più bella d'italia

 La macchina è pervenuta come si può vedere nelle foto sottostanti. Tra le note positive si può osservare la sua quasi assoluta completezza: maniglie tavolo e valigia originali, come i premicarta a racchetta e le manopole del rullo. La tastiera immacolata, addirittura assente da divergenze cromatiche o macchie che spesso purtroppo si vedono in altre macchine...

 Tuttavia la vernice dei due fianchetti del carrello in parte era già mancante e in parte si scrostava, alcune parti a vista nichelate lucide erano attaccate dalla ruggine. Il premicarta frontale era rotto e mancante, il suo pregiato tavolo in noce era parecchio sporco e presentava tarli (vivi). Le gomme di sospensione della macchina sul tavolo erano tutte da buttare, i piedi in gomma sotto al tavolo erano pressochè inesistenti e i loro residui si erano induriti rendendo la loro sostituzione difficile. La muffa aveva attaccato alcune zone interne del tavolo e le bobine del nastro.

La meccanica presentava una spessa crosta di grasso secco, che di positivo ha preservato i meccanismi dalla ruggine, ma necessitava di essere tolta oltre che per un fatto estetico anche per garantire il corretto funzionamento.

Questi e altri elementi hanno concorso a optare per un restauro di tipo conservativo

Negli anni venti o trenta la macchina da scrivere è stata revisionata da una persona non molto precisa! Non ha combinato nessun danno, ci mancherebbe, però le decal non sono state riapplicate benissimo... come si può notare quella del poggiafoglio, prendendo come riferimento la vite a taglio centrale, è applicata circa 3 mm più a destra!  Il rullo di gomma è stato sostituito... e non fu lavorato al tornio dopo la sostituzione! Così presentava il taglio grezzo di lama sulle due estremità e girava eccentrico. In foto le lavorazioni effettuate al tornio per sistemarlo.


I quattro piedini di gomma del pregiato tavolo in noce si presentavano molto consumati ed induriti. Sopra a quel che era rimasto dei piedini ho trovato applicati con una colla forte dei feltri rotondi marroni tipo quelli che si mettono sotto alle sedie. Ho dapprima quindi asportato i residui dei piedini al trapano con una punta da legno, per poi ricostruire con opportune fustelle e pressa a mano le gomme nuove. Il risultato è ottimo, il pezzo non è originale ma lo stile è mantenuto.