La potenza degli ultrasuoni nel restauro

Olivetti Lettera 22 è senza dubbio la più celebre portatile Olivetti. Fu in produzione dal 1950 al 1965 e con il suo design, la sua semplice valigia di cartone, i suoi colori... è entrata nel nostro immaginario collettivo come il simbolo di un' Italia che riparte! Il progetto è ben riuscito e nasce dalla necessità di proporre una portatile economica ma di costituzione robusta.

E' sempre emozionante lavorare su di lei, ed unire ad un lavoro antico com'è la manutenzione delle macchine da scrivere una tecnologia moderna quale il lavaggio ad ultrasuoni può dare dei risultati a dir poco sorprendenti.

Prima:

Dopo:


Questo metodo di lavaggio è particolarmente più efficace rispetto al tradizionale pennello e petrolio lampante in quanto capace di raggiungere e pulire efficacemente ogni parte della macchina, dalle fessure dove scorrono le leve, ai dentelli delle ruote più piccole e remote. Tutti punti dove non si arriverebbe a spazzolare bene con il pennello. Come funziona? Il fenomeno è quello della cavitazione. Le potenti onde prodotte dai sonotrodi vengono trasmesse all’acqua generando delle micro-bolle ad altissima pressione che esplodono al contatto con il pezzo. Utilizzando una semplice soluzione di acqua e sapone avremo un' azione combinata che unisce il fenomeno fisico di "microspazzolatura" ad altissima frequenza a quello sgrassante dato dalla sostanza detergente soluta nel bagno. Il risultato è ottimo, e cosa da non sottovalutare con un basso impatto ambientale utilizzando in soluzione un sapone biodegradabile.